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| Colorazioni |
La colorazione dello strato di finitura viene definita da un'accurata scelta dei materiali componenti come inerti e cementi e un dosaggio adeguato dei pigmenti (1).
Alcuni modelli vengono prodotti con una colorazione "a tinta unita" con i seguenti colori:
grigio naturale
arancio
cipria
testa di moro
rosso vinaccia
nero
giallo
In altri casi, invece, viene realizzato un "color mix" mediante il quale vengono introdotti simultaneamente in produzione due o più colori che risultano mescolati aleatoriamente sulla superficie del manufatto:
| Nome del "color mix" |
Colori componenti (a) |
| perlato |
bianco / nero |
| sabbia del vesuvio |
arancio / nero |
| fiammato |
rosso vinaccia / nero |
| ambrato |
arancio / giallo |
| terra d'ombra |
giallo / testa di moro |
| terra di siena |
rosso vinaccia / testa di moro / giallo |
| cerato |
arancio / giallo / rosso vinaccia / nero |
(a) Attenzione! le denominazioni dei componenti di questi "color mix" è solo orientativa, visto che in molti casi si tratta di formulazioni speciali che non si corrispondono con gli omonimi colori standard (tinta unita) sopra indicati.
Per questi "color mix" bisogna impiegare almeno 60 mq di pavimentazione per ottenere la sfumatura desiderata. Inoltre, è molto importante utilizzare i masselli prelevandoli simultaneamente da bancali diversi (anziché tutti da uno stesso bancale "a colpo") per potere garantire un'armoniosa distribuzione delle variazioni di tonalità. Altrimenti, la pavimentazione potrebbe presentare "macchie" di colore, cioè zone in cui la tonalità risulta sbilanciata rispetto al resto della pavimentazione, con forte predominio di solo un colore sugli altri.
Questa ultima considerazione è valida anche per le colorazioni "a tinta unita", dove il prelievo simultaneo da diversi bancali aiuta a sfumare piccole e inevitabili differenze di tonalità o tessitura. Infatti, è la stessa normativa a prevedere che "variazioni della densità del colore dei masselli possono essere causate da variazioni inevitabili di sfumature e delle proprietà nelle materie prime e da variazioni nella fase di indurimento e non sono da considerarsi significative" (norma UNI EN 1338:2004, paragrafi 5.4.2 e 5.4.3).
Colori speciali si possono realizzare su ordinazione con un lotto minimo di produzione di almeno 500 mq.
(1) Si utilizzano pigmenti Bayferrox®, prodotti dalla Bayer, a base di ossidi di ferro in microgranuli.
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